venerdì 22 settembre 2017

Rural School: le cose buone fanno scuola - Dal 30 settembre 2017 ad aprile 2018 a Traversetolo (Parma)


 

    

Rural School: le cose buone fanno scuola

Al via i corsi di biodiversità agricola a tema da fine settembre ad aprile nella sede del Prosciutto Bar - Rosa dell'Angelo (via per Parma, 6) a Traversetolo (Parma). In aula docenti esperti come Enzo Melegari, Mauro Carboni e Alessio Zanon

Sceso il sipario sui due Rural Festival Emilia e Toscana che si sono svolti a Rivalta di Lesignano de' Bagni (Parma) il 2-3 settembre e a Gaiole in Chianti (Siena) il 16-17 settembre 2017, facendo registrare un successo da record di visitatori e grande soddisfazione oltre ogni aspettativa per organizzatori e produttori, Rural, che si dedica alla valorizzazione della biodiversità agricola del territorio tosco-emiliano, non si ferma. Sono infatti in cantiere importanti novità: su tutte i nuovissimi corsi di biodiversità agricola a tema che si terranno da fine settembre ad aprile nella sede del Prosciutto Bar - Rosa dell'Angelo (via per Parma, 6) a Traversetolo (Parma). La Rural School offre l'opportunità unica di riscoprire la biodiversità direttamente sul campo, anzi nei campi, e di apprendere quei saperi che scandiscono la vita di agricoltori e allevatori custodi che vivono nel rispetto della natura, proteggendo e valorizzando antiche varietà vegetali e antiche razze animali. Maestri di comprovata esperienza come Enzo Melegari (docente dell'istituto tecnico agrario di Parma e uno dei maggiori esperti di piante da frutto dell'Emilia), Mauro Carboni (agronomo che si occupa di varietà vegetali a rischio di estinzione della regione) e Alessio Zanon (etnologo zootecnico, interessato al recupero delle razze zootecniche in pericolo di estinzione) accompagneranno gli iscritti in un viaggio approfondito nella biodiversità. Ogni lezione teorica sarà seguita da una visita a tema nei campi, nelle stalle e negli stabilimenti di lavorazione dei prodotti. Ecco la programmazione dei primi sette corsi che si svolgeranno ogni sabato, dal 30 settembre al 25 novembre, dalle 9 alle 16. Si parte con i frutti antichi (il 30 settembre): i docenti Melegari e Carboni descriveranno le antiche varietà da frutto, approfondendo le tecniche colturali (scelta del terreno, impianto, concimazione e principali avversità), a seguire visita al frutteto di biodiversità e degustazione. Il 14 ottobre si parlerà di antiche razze bovine emiliane da latte con il docente Zanon che mostrerà le differenze tra Grigia d'Appennino, Ottonese, Bardigiana e Bianca Val Padana, le tecniche d'allevamento e alimentazione, le caratteristiche lattiero-casearie del loro latte per poi visitare la stalla "della salvezza", riaperta dopo anni per ospitare queste antiche e pregiate razze bovine da cui si ricavano formaggi unici. E per concludere degustazione. Si proseguirà il 21 ottobre, sempre con Zanon, che presenterà le pecore autoctone dell'Appennino settentrionale, la tecnica di allevamento, l'alimentazione e le relative produzioni tipiche (carne, latte e lana) con successiva visita a un pastore transumante che parlerà della propria storia fatta di passione, sacrificio ma anche di tanta soddisfazione. Si parlerà di maiale nero e della produzione di prosciutto stagionato il 28 ottobre con Zanon e con esperti dell'azienda Rosa dell'Angelo di Traversetolo (Parma) che alleva maiale nero sulle colline di Rivalta (Parma) allo stato semi brado (visita in fuoristrada all'allevamento), visita alla produzione e alle cantine di stagionatura e degustazione finale. Per il mese di novembre appuntamento l'11 con i trattori d'epoca Landini: esperti del settore illustreranno la storia di questa ditta, le diverse tipologie e la loro meccanica, visita all'esposizione di alcuni modelli all'Agricola Rosa dell'Angelo di Rivalta (Parma) con messa in moto del Landini testa calda e infine degustazioni di prodotti di biodiversità. Il 18 novembre sarà la volta degli asini d'Italia con Zanon e con l'allevatore Giuseppe Borghi che possiede la più grande azienda agro-zootecnica a livello internazionale specializzata nell'allevamento asinino e la principale filiera del latte di asina. Si partirà dalla classificazione delle razze, per poi passare alle attitudini, alle tecniche di allevamento e all'alimentazione. Focus poi sulla riscoperta dell'allevamento dell'asino nella realtà agricola italiana e visita quindi all'allevamento di Borghi nel reggiano e infine degustazione. Ultimo appuntamento del mese, il 25 novembre, con la produzione di culatello da maiale nero sempre con Zanon e gli esperti di Rosa dell'Angelo di Traversetolo. Si partirà dalla tecnica di allevamento fino ad arrivare all'alimentazione, quindi visita all'allevamento di maiali neri e alla produzione di culatelli di Rosa dell'Angelo a Busseto (Parma) e degustazione finale. Il numero massimo a ogni corso è di 15 partecipanti. Degustazione e trasferimento sono compresi nella quota d'iscrizione. Per informazioni e prenotazioni: 342.9128266 




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domenica 17 settembre 2017

Istruzione e Salute: Specializzazioni mediche, la prossima settimana l’accreditamento delle Scuole, il 29 settembre il bando, il 28 novembre la prova scritta


                   

 

Accreditamento delle Scuole entro la prossima settimana. Pubblicazione del bando di concorso venerdì 29 settembre. Prova nazionale martedì 28 novembre.

Questo il cronoprogramma per le Scuole di specializzazione in Medicina individuato e condiviso  dalla Ministra  dell'Istruzione,  dell'Università e  della Ricerca  Valeria Fedeli e dalla Ministra della Salute Beatrice Lorenzin.

Quest'anno, a seguito dell'entrata in vigore del decreto congiunto Miur-Salute (n. 402 del  13 giugno 2017),  è  partito un nuovo  e  più rigoroso  sistema di  accreditamento delle Scuole di specializzazione, improntato a garantire una sempre maggiore qualità della formazione dei futuri professionisti medici.

In  pochi mesi è stato portato  a  compimento  un lavoro  atteso da  anni, più  volte auspicato, già in sede di confronto per il Patto della Salute, dal mondo della Salute, dalle Regioni e dal mondo accademico in materia di accreditamento  delle  Scuole.  
Le Università hanno presentato, in base ai nuovi parametri per l'accreditamento,  le nuove proposte delle Scuole entro il 10 luglio scorso.

L'Osservatorio nazionale  della formazione medica specialistica  (organo istituito presso il MIUR, con la partecipazione di rappresentanti del MIUR, della Salute, delle Regioni e del mondo della medicina universitaria)  ha  presentato le proposte  di accreditamento il 31 luglio scorso rispetto alle quali, nel mese di settembre, sono stati effettuati ulteriori approfondimenti e controlli di merito su richiesta dei due Ministeri. Il complesso percorso dell'accreditamento sarà concluso nella prossima settimana con l'emanazione dei decreti ministeriali della Salute, di concerto con il MIUR, di accreditamento delle strutture e con i decreti MIUR di accreditamento delle Scuole.

Immediatamente dopo, verranno ripartite le 6.105 borse statali, sarà integrata l'offerta di ulteriori borse da parte delle Regioni e di altri enti e, quindi, si procederà alla pubblicazione del bando, che terrà conto delle nuove regole di concorso.

Queste ultime rappresentano l'altra importante novità di quest'anno per le Scuole di specializzazione. Le nuove regole sono state sollecitate, tra gli altri, dalle associazioni di specializzande e specializzandi, dalla Conferenza dei rettori e dal Consiglio Nazionale degli studenti universitari.     

Il nuovo Regolamento, definito dal MIUR e pubblicato lo scorso 6 settembre in Gazzetta Ufficiale dopo la registrazione della Corte dei conti, prevede una prova unica nazionale, sedi  d'esame non  più frammentate  ma  accorpate  su  base interregionale, una graduatoria unica nazionale.  
L'avviso di pubblicazione del bando sarà in Gazzetta Ufficiale il 29 settembre prossimo. Lo stesso giorno il bando sarà pubblicato sul sito del MIUR.

La data della prova nazionale è fissata per il 28 novembre. La presa di servizio avverrà entro il 2017.      


Roma, 17 settembre 2017

 


sabato 16 settembre 2017

Intelligenza collettiva: alla Lake Como School studio sui fenomeni della folla e sulla resilienza della comunità - Como, 18-22 settembre

LAKE COMO SCHOOL OF ADVANCED STUDIES 2017
DICIASSETTESIMA SCUOLA

INTELLIGENZA COLLETTIVA:
STUDIO SUI FENOMENI DELLA FOLLA E SULLA RESILIENZA DELLA COMUNITA'

Villa del Grumello, Como
18 - 22 settembre

Dal 18 al 22 settembre a Villa del Grumello a Como si terrà "Advances in collective intelligence: crowds, big-data and community resilience", diciassettesima Lake Como School of advanced studies, l'iniziativa promossa dalla Fondazione Alessandro Volta di Como che realizza attività di formazione post universitaria rivolte a giovani ricercatori.
Gli ultimi anni hanno visto una crescente popolarità e maturità della ricerca sull'intelligenza collettiva, attivata dai progressi della tecnologia dell'informazione e scienza dei sistemi complessi.

L'intelligenza collettiva è definita come una intelligenza condivisa o di gruppo, emergente dalla collaborazione, dagli sforzi collettivi, e dalla concorrenza di molti agenti (umani o altro). 
La disciplina si sviluppa in una ricerca interdisciplinare, che coinvolge l'informatica, le scienze cognitive, le scienze politiche, l'economia, l'antropologia, la teoria dell'organizzazione, la giurisprudenza, la sociobiologia, e le scienze di rete. Inoltre, la ricerca e le applicazioni dei big data creano nuove opportunità per sviluppare la progettazione di nuove linee per la crescita dell'intelligenza collettiva verso molti sistemi complessi e organizzazioni.

Lo scopo principale della Scuola è quello di mostrare ai partecipanti i temi e gli strumenti più rilevanti a supporto di nuovi scenari di ricerca e di applicazione includendo l'intelligenza collettiva, concentrandosi su due temi principali: fenomeni della folla (ad esempio, crowdsourcing, gestione della folla) e resilienza della comunità (l'abilità costante di una comunità di utilizzare le risorse disponibili per rispondere, resistere, e uscire da situazioni avverse).

In occasione della scuola, inoltre, la Fondazione Alessandro Volta organizza l'incontro aperto al pubblico "Intelligenza Collettiva e complessità urbana: nuovi scenari e nuove opportunità" che si terrà mercoledì 20 settembre presso la Sala Stemmi di Palazzo Cernezzi a Como. Interverranno Stefania Bandini dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca e Hiroko Kudo della Chuo University (Giappone).

Ingresso gratuito. 

Iscrizione sulla pagina https://conferenza20settembre.eventbrite.it/ 



FONDAZIONE ALESSANDRO VOLTA
La Fondazione Alessandro Volta per la promozione dell'Università, della ricerca scientifica, dell'alta formazione e della cultura nasce il 1° gennaio 2015 dalla fusione di due storiche istituzioni lariane: il Centro di cultura scientifica Alessandro Volta e UniverComo – Associazione per la promozione degli insediamenti universitari in Provincia di Como".
È una realtà del tutto originale nel panorama italiano e internazionale, unisce a un'intensa attività di organizzazione di scuole, seminari e convegni scientifici una funzione di collegamento del mondo accademico e della ricerca con il tessuto culturale, economico e sociale del territorio.

LAKE COMO SCHOOL OF ADVANCED STUDIES
La "Lake Como School of advanced studies", istituita nel 2013 da Università dell'Insubria, Università degli Studi di Milano, Università di Milano Bicocca e Università di Pavia, mira a sviluppare sinergie nell'ambito del sistema della ricerca scientifica lombardo, con l'obiettivo di realizzare attività di formazione post universitaria rivolte soprattutto ai giovani ricercatori nel campo dei sistemi complessi.
L'Istituto gestisce programmi scientifici chiamati "scuole" che durano alcune settimane, workshop, conferenze e incontri che diventano un punto di incontro e di studio per ricercatori e scienziati.
La Lake Como School of advanced studies è supportata da Fondazione Cariplo.


Per informazioni:
www.lakecomoschool.org
www.fondazionealessandrovolta.it

Epson annuncia il suo primo videoproiettore laser per la formazione


Videoproiettore laser per la formazione che proietta immagini Full HD fino a 100", una dimensione con cui gli schermi piatti non possono competere

Il primo videoproiettore interattivo laser WUXGA a ottica ultra-corta per il settore della formazione* con immagini ultra-luminose, due penne interattive e funzione Finger Touch.


Cinisello Balsamo, 16 settembre 2017 - Dimensione dello schermo e interattività sono aspetti molto importanti in un ambiente di apprendimento: il nuovo videoproiettore laser EB-710Ui di Epson li offre entrambi, grazie a immagini luminose Full HD fino a 100", a due penne interattive, alla funzione Finger Touch e ad altri diversi strumenti di collaborazione e condivisione per rendere le lezioni più interessanti e coinvolgenti che mai. In più, funziona per 20.000 ore ed è garantito 5 anni, il tutto senza necessitare di interventi di manutenzione. 


Inoltre, con l'app iProjection per Windows 10, Mac e Chromebook, gli studenti possono utilizzare i propri dispositivi in classe, caratteristica sempre più richiesta.

Carla Conca, Sales Manager Visual Instruments di Epson Italia, afferma: "Primo videoproiettore laser WUXGA interattivo a ottica ultra-corta per il settore della formazione*, il modello EB-710Ui offre immagini scalabili fino a 100" che vanno ben oltre quelle offerte dagli schermi piatti, le cui dimensioni lasciano decisamente a desiderare. 


Le immagini sono interattive e condivisibili e grazie alle due penne interattive e alla funzione Finger Touch, gli studenti possono essere coinvolti direttamente durante la lezione e fare annotazioni sull'immagine proiettata. 


Ciò vale anche quando si uniscono due schermi per creare una superficie di collaborazione interattiva più ampia che stimoli la partecipazione. La tecnologia laser in dotazione nel modello EB-710Ui è anche un esempio di facilità di gestione, infatti, grazie a un altoparlante da 16 W integrato e a un ingresso microfono, non è necessario un impianto audio aggiuntivo."


L'app Epson iProjection consente di coinvolgere tutti i dispositivi personali in aula. Scaricabile gratuitamente dagli app store per iOS, Android e ora anche Chromebook, iProjection consente agli studenti di proiettare i contenuti dal loro smartphone, tablet o laptop in modalità wireless. La funzione Split Screen del modello EB-710Ui consente di visualizzare simultaneamente due contenuti diversi.


Il videoproiettore EB-710Ui è stato sviluppato sulla tecnologia 3LCD di Epson e possiede una sorgente luminosa laser per immagini nitide e luminose Full HD. Il videoproiettore EB-710Ui offre una resa luminosa dei colori (CLO) di 4.000 lumen, che rende le immagini estremamente luminose e facilmente visualizzabili in qualsiasi condizione di luce ambiente, anche in piena luce. Nella confezione è inoltre compreso il software SMART Notebook, con una licenza di un anno per aula.


Il videoproiettore Epson EB-710Ui sarà disponibile da novembre 2017.


Caratteristiche principali:

- Immagine scalabile (70-100")
- Due penne interattive e funzione Finger Touch
- Risoluzione WUXGA Full HD (1920×1200 pixel)
- Ottica ultra-corta con rapporto di proiezione 0,28:1
- Rapporto dinamico di contrasto 2.500.000:1
- Resa luminosa dei colori (CLO) di 4.000 lumen
- Compatibile con l'app iProjection per iOS, Android e Chromebook (scaricabile dallo store - Google/Apple)
- Altoparlante da 16 W e ingresso per microfono integrati
- Tre ingressi HDMI
- Modalità Split Screen
- Interattività multi-screen

 
* Rispetto ai prodotti disponibili sul mercato in tutto il mondo, dato aggiornato maggio 2017.





Gruppo Epson

Epson è leader mondiale nell'innovazione con soluzioni pensate per connettere persone, cose e informazioni con tecnologie proprietarie che garantiscono efficienza, affidabilità e precisione. Con una gamma di prodotti che comprende stampanti inkjet, sistemi di stampa digitale, videoproiettori 3LCD, così come robot industriali, visori e sensori, Epson ha come obiettivo primario promuovere l'innovazione e superare le aspettative dei clienti in settori, quali stampa inkjet, comunicazione visiva, tecnologia indossabile e robotica.

Con capogruppo Seiko Epson Corporation che ha sede in Giappone, il Gruppo Epson conta oltre 72.000 dipendenti in 88 società nel mondo ed è orgoglioso di contribuire alla salvaguardia dell'ambiente naturale globale e di sostenere le comunità locali nelle quali opera.


Epson Europe

Epson Europe B.V., con sede ad Amsterdam, è il quartier generale regionale del Gruppo per Europa, Medio Oriente, Russia e Africa. Con una forza lavoro di 1.750 dipendenti, le vendite di Epson Europa, per l'anno fiscale 2016, hanno raggiunto i 1.668 milioni di euro.



Transizione Scuola-Lavoro: nasce StartNet

Una rete italotedesca in Puglia raccorda le iniziative per favorire l’ingresso dei giovani nel mercato professionale.
I promotori: “Sarà un modello pilota per l’Europa”.

Bari, 14 settembre 2017 -  In occasione dell’81esima Fiera del Levante, nella Sala Conferenze Stampa del Padiglione della Regione Puglia è stato presentato il progetto StartNet, promosso da Fondazione Mercator e Goethe-Institut, dall’Assessorato all’Istruzione, alla Formazione e al Lavoro della Regione Puglia e dall’Ufficio Scolastico Regionale. 
L’azione pilota presentata oggi si propone di promuovere un percorso partecipato per ridurre il divario tra sistema della formazione e del lavoro, attraverso percorsi di transizione scuola/lavoro.
La Fondazione Mercator, sulla base di una lunga e consolidata collaborazione, ha individuato nel Goethe-Institut il soggetto al quale affidare un percorso strutturato per l’elaborazione e la costruzione di una rete di istituzioni, associazioni, stakeholder con il compito di realizzare un’azione sperimentale per promuovere la transizione Scuola-Lavoro.
Abbiamo l’ambizione di agire sulla leva dell’apprendimento diretto – ha affermato l’Assessore Leo - attraverso un sistema dell’istruzione integrato con le istanze e le peculiarità del nostro territorio, che sappia fondarsi sulla partecipazione attiva e lo scambio di conoscenze e informazioni pratiche e tecniche in un quadro di confronto con realtà produttive di altri Paesi europei. Per questa ragione voglio esprimere la mia soddisfazione per questo primo risultato raggiunto: l’azione pilota di cui la Regione Puglia grazie alla Fondazione Mercator e al Goethe-Institut potrà essere beneficiaria, infatti, sarà utile alla creazione di una rete territoriale che consenta di avere una governance efficace dei sistemi di transizione scuola/lavoro, in primis dell’alternanza e del neo-istituto per l’Italia del sistema duale, che da tempo è solidamente attivo in Germania. Abbiamo un compito complesso, ma al tempo stesso entusiasmante - ha sottolineato l’assessore Leo - Il sostegno della Fondazione Mercator ci onora e ci esorta a fare sempre meglio, per garantire un sistema dell’istruzione e della formazione sempre più all’avanguardia e in grado di rendere i nostri ragazzi capaci di affrontare le sfide che ci attendono, ma anche più inclusivo” – ha concluso l’assessore Sebastiano Leo.
La tenuta sociale dell’Europa e il presente dei suoi cittadini più giovani sono due delle priorità nelle agende di tutti i governi dell’Unione Europea. – afferma Susanne Höhn, responsabile delle relazione con l’UE del Goethe-Institut - Ma sono anche responsabilità di cui il mondo della cultura deve farsi carico, perché affinché una politica culturale abbia significato deve saper riconoscere le tematiche che necessitano il suo intervento e saper tradurre le idee in azioni concrete sul territorio. Per questo motivo il Goethe-Institut sostiene e promuove progetti come StartNet, al quale contribuisce con la propria esperienza di mediatore e facilitatore di dialogo e collaborazione. Ci auguriamo e invitiamo altre realtà e partner ad unirsi presto a questa rete.”

Le ricerche commissionate dalla Fondazione Mercator hanno dimostrato che, quando la transizione dalla scuola al lavoro viene accompagnata e seguita da reti regionali composte da scuole, comunità e imprese, allora la disoccupazione giovanile diminuisce - dice Anne Duncker, Capodipartimento Relazioni Internazionali della Fondazione Mercator - La Puglia deve essere un modello, pioniera nella lotta alla disoccupazione giovanile nel sud Europa, e invogliare altre regioni a seguire il suo esempio ” prosegue Duncker.

Sono attualmente firmatari del Memorandum of Understanding: la Fondazione Mercator (Stiftung Mercator GmbH – Essen), il Goethe-Institut, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, la Regione Puglia – Assessorato all’Istruzione, alla Formazione e al Lavoro, l’Ufficio Scolastico Regionale della Puglia, la Consulta degli Studenti della Puglia, l’Unione Regionale delle Camere di Commercio di Puglia, Confindustria della Puglia, il Consorzio nazionale per l’innovazione sociale NOVA, la Rete di Scuole pugliesi Green Education &Training, ma la rete è destinata a crescere ulteriormente.

StartNet in breve
Il progetto, di durata triennale, consiste nella creazione di una rete tra scuole, imprese, istituzioni e associazioni locali. La rete dovrà mettere a sistema le informazioni e le disponibilità di tutti gli attori presenti sul territorio, al fine di fornire ai ragazzi indicazioni e progetti concreti ed efficaci sulle possibilità di formazione, studio e carriera.
L’iniziativa avrà due sedi operative in Italia e una a Bruxelles che avrà il compito di valutare 20 reti formative europee e di trasferirne le buone pratiche nella neonata rete italo-tedesca. 

Il metodo di lavoro: il collective impact.
Troppi attori lavorano sugli stessi temi sociali in modo isolato. Il metodo del collective impact vuole risolvere un problema sociale tramite un’agenda condivisa e una collaborazione strutturata tra tutte le parti coinvolte. I criteri di questo metodo sono cinque:
-      L’impegno di tutti i partecipanti, una visione comune del problema e la volontà di agire insieme.
-      Metodo condiviso di raccolta dati e monitoraggio.
-      Le diverse attività dei partecipanti devono essere raccordate in un piano unico d’azione.
-      Comunicazione continua tra le parti.
-      Un’organizzazione separata, con un proprio staff, che funge da spina dorsale del progetto e gestisce l’agenda e le attività dei partecipanti.


Il Goethe-Institut in Italia
Ente accreditato dal MIUR per le attività di formazione del personale scolastico, il Goethe-Institut promuove azioni d’informazione sui modelli esistenti di formazione in alternanza e apprendistato in Germania. Negli ultimi tre anni, insieme a Partner quali MIUR, BMBF (Bundesministerium für Bildung und Forschung – Ministero federale per la Formazione e la Ricerca), Italia Lavoro e il BIBB (Bundesinstitut für Berufsbildung – Istituto federale per la formazione professionale), il Goethe-Institut ha intensificato la propria attività di cooperazione promuovendo oltre sessanta tra eventi, incontri, viaggi e progetti mirati all’alternanza scuola lavoro.


La fondazione Mercator è una fondazione privata e indipendente. Con il suo lavoro mira ad una società caratterizzata da apertura internazionale, solidarietà e pari opportunità. In quest’ottica ha come obiettivo il rafforzamento dell’Europa, l’aumento del livello di istruzione di bambini/-e ragazzi/-e provenienti da situazioni svantaggiate, in particolare giovani con un background migratorio, il miglioramento della qualità e dell’efficacia della formazione culturale, il sostegno attivo della tutela del clima e la promozione della scienza e della ricerca. Tra le principali fondazioni tedesche è attiva sia a livello nazionale che internazionale. 

Critica Giornalistica 2017/2018: stage garantito e 8 borse di studio



MASTER DI PRIMO LIVELLO IN CRITICA GIORNALISTICA 
XIII edizione - anno accademico 2017/2018
Sotto l'Alto Patrocinio del: Consiglio Internazionale dell'UNESCO per il Cinema, la Televisione e la Comunicazione Audiovisiva 
e in partnership con il 
Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani
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8 BORSE DI STUDIO DISPONIBILI – CHIUSURA ISCRIZIONI 23 OTTOBRE 2017
STAGE GARANTITO A TUTTI GLI ALLIEVI

L’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” di Roma, bandisce il XIII Master di primo livello in Critica Giornalistica di Teatro, Cinema, Televisione e Musica per l'anno accademico 2017/2018, l'ammissione è a numero chiuso ed è regolata da due fasi di selezione, le iscrizioni per l'accesso alle selezioni sono aperte sino al 23 ottobre 2017.  

Il corso, riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca è realizzato sotto l’Alto Patrocinio del Consiglio Internazionale dell’UNESCO per il cinema, la televisione e la comunicazione audiovisiva e con la collaborazione del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani.  

Il Master, rivolto a tutti i laureati di primo e secondo livello, grazie alla peculiarità degli insegnamenti previsti ed all'alta professionalità dei docenti impiegati, rappresenta un percorso di Alta Specializzazione per coloro che vogliono entrare concretamente nel mondo del giornalismo e della gestione ed organizzazione degli uffici stampa dello spettacolo.

Il progetto formativo, della durata di 1.500 ore, affianca alla didattica frontale l'opportunitàdi applicare sul campo le nozioni apprese in aula, offrendo:

a) uno stage curriculare in azienda per un periodo massimo di 6 mesi, con possibilità di rimborso spesegarantito a tutti gli allievi, presso i nostri prestigiosi partner (vedi l'elenco completo: http://www.criticagiornalistica.it/partner.html);

b) un project work giornalistico con il supporto della testata Recensito.net (www.recensito.net), che consentirà ai corsisti di sperimentarsi nell'attività giornalistica e nel ruolo di critico teatrale, cinematografico, televisivo e musicale seguendo, con accredito stampa, eventi e manifestazioni nei maggiori teatri e sale cinematografiche italiane. Sarà inoltre possibile assistere alle conferenze stampa di Rai e Mediaset, nonché presenziare ad eventi di richiamo internazionale come: la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica "la Biennale" di Venezia, il Festival del Cinema di Roma, il Festival del Cinema di Taormina, l’Umbria Jazz Festival, il Napoli Teatro Festival, il Festival del Giornalismo di Perugia, il Festival dei "2 Mondi" di Spoleto etc..

c) un project work di ufficio stampa e comunicazione vedrà gli allievi del Master impegnati nella comunicazione social, con le strategie proprie del web 2.0 e 3.0, di tutte le iniziative spettacolari dell'Accademia, dal Festival dei "2 Mondi" di Spoleto ai saggi di Diploma degli allievi attori e registi guidati da Maestri come: Giorgio Barberio Corsetti, Arturo Cirillo, Massimiliano Civica, Lorenzo Salveti, Robert Wilson, Valentino Villa, etc.

d) un ulteriore stage all'estero ed un periodo di studio con il programma Erasmus+ (su richiesta dell'allievo/a, se interessato).
Tra i partner che ospitano in stage i corsisti, offrendo un’opportunità che spesso si è trasformata in una concreta proposta di lavoro, vi sono realtà quali:
RAI - Radio Televisione Italiana, Sky, LA 7, Adnkronos, Gruppo Editoriale “L’Espresso”, Quotidiano Nazionale, Fondazione Musica per Roma, Zètema Progetto Cultura,  Agis-Anec Lazio, APT (Associazione Produttori Televisivi), Film Commission Torino-Piemonte, Film Commission Toscana, Film Commission Marche, Noir in Festival, Wildside produzioni cinematografiche e televisive, Cattleya, Wider Films, Blue Film, Inthelfilm, Erma Production, Nomad Film, MY Movies, Cineteca di Bologna, Centro Sperimentale di Cinematografia, Premio Solinas, Festival Short Theatre, Piccolo Teatro di Milano, Teatro Eliseo, Teatro Vascello, Teatro Biondo Stabile di Palermo, Teatro Massimo di Palermo, Accademia Teatrale Veneta, Teatro Comunale di Vicenza, Emilia Romagna Teatro Fondazione, Fondazione Teatro della Toscana, Teatro della Pergola (Firenze), Teatri di Vita (Bologna), Associazione Teatro di Roma (Teatro Argentina e Teatro India), Cantieri Teatrali Koreja (Lecce), Teatro Pubblico Pugliese, Théatre Nationale de Strasbourg, Académie Internationale des Arts du Spectacle di Versailles, (Roma), le agenzie di comunicazione Daniele Mignardi Promopress Agency, Tiziana Rocca Comunicazione, Aleteia Communication e Storyfinders.

La partecipazione al Master, il superamento degli esami previsti, la discussione della tesi finale determinano il rilascio del titolo di studio di Diploma Accademico di Master di I Livello in Critica Giornalistica ed il riconoscimento di 60 crediti formativi.

Tra i docentiCarlo Freccero, Marco Molendini (Il Messaggero), Gianfranco Capitta (Il Manifesto) Rodolfo Di Giammarco (La Repubblica)Massimo Marino (Il Corriere della Sera), Mario SestiLeonetta Bentivoglio (La Repubblica), Ernesto Assante (La Repubblica), Sandro Cappelletto (La Stampa), Steve Della Casa (Radio Rai), Enrico Menduni (professore ordinario Università Roma Tre), Roberto Canziani(Università di Udine), Frediano Finucci (conduttore di Omnibus LA 7), Ricardo Corbò (Rai Tre), etc.

Le 8 borse di studio previste (di cui due a copertura totale della quota di iscrizione) saranno assegnate a rimborso, al termine del Master, con criterio meritocratico e di reddito in base all’indicatore ISEE.

Durata delle lezionidal 24/11/2017 al 17/06/2018, stage a partire da luglio 2018, discussione tesi: metà ottobre 2018

Sede delle lezioniRoma - via Bellini, 16 (quartiere Parioli)

Orario delle lezioni
: giovedì: pomeriggio, venerdì: mattina e pomeriggio, sabato: mattina, ed a volte pomeriggio.
Le candidature dovranno essere inviate entro e non oltre il 23 ottobre 2017 secondo le modalità previste dal Bando Pubblico disponibile sul sito ufficiale del Master: www.criticagiornalistica.it (clicca qui per accedere al Bando)
L'Ufficio Master dell'Accademia può essere contattato ai numeri 06 83083460, 06 64780118 (tutor responsabile Dr. Adriano Sgobba), per specifiche informazioni sul Master è possibile contattare direttamente il Coordinatore al numero: 340 2995425.



Accademia Nazionale d'Arte Drammatica

"Silvio d'Amico" 
Ufficio Master
Via Guido D’Arezzo, 23 – 00198 ROMA 
Tel. 06 83083460
e-mail: info@criticagiornalistica.it

web: www.criticagiornalistica.it

mercoledì 6 settembre 2017

Lavorare e innovare nel Terzo Settore: al via il “MASTER in Europrogettazione BEEurope”

Lavorare e innovare nel Terzo Settore: al via il "MASTER in Europrogettazione – BEEurope" per formare figure professionali specializzate in progettazione e finanziamenti comunitari

Nato nell'ambito del progetto BEEurope, promosso da Fondazione Triulza in partnership con Fondazione Cariplo per aiutare le organizzazioni non profit e le cooperative a sviluppare progetti innovativi e reperire risorse internazionali



Sono aperte le iscrizioni per il "Master in Europrogettazione – BEEurope", una delle prime azioni del progetto "BEEurope: Bet on European Energies" promosso da Fondazione Triulza in partnership con Fondazione Cariplo per favorire l'internazionalizzazione del Terzo Settore. Il progetto prevede un percorso di capacity building per rafforzare le competenze e il ruolo delle organizzazioni del Terzo Settore anche attraverso la partecipazione alle principali call europee: sviluppando partnership efficaci e costruendo progetti sociali quanto più innovativi capaci di affrontare le nuove e crescenti richieste sociali e di reperire finanziamenti internazionali.


Il master - organizzato da Fondazione Triulza e Progetto Innovo – si svolgerà in Cascina Triulza e ha l'obiettivo di formare figure professionali specializzate in materia di progettazione comunitaria e ricerca di finanziamenti dedicate al Terzo Settore e all'Economia Civile. Un'esigenza che interessa in modo particolare le realtà della società civile impegnate nell'affrontare nuove e crescenti richieste sociali con fondi pubblici e locali ormai insufficienti. Le candidature devono pervenire entro il 13 ottobre 2017.


Il "Master in Europrogettazione – BEEurope" si rivolge a:

·         Neo laureati e Laureati triennalisti, interessati ad acquisire competenze in europrogettazione, direttamente spendibili nel mercato del lavoro.
·         Giovani professionisti, intenzionati ad operare nel campo della consulenza a favore di organizzazioni della società civile nel settore dell'europrogettazione.
·         Operatori in possesso di laurea triennale o specialistica, già inseriti nel mondo del lavoro, che vogliano migliorare le proprie competenze.
·         Enti pubblici o privati interessati a far acquisire alle proprie risorse, competenze in europrogettazione.

Il percorso formativo prevede una fase di "Learning By Doing" orientato alla scrittura di progetti reali con la possibilità di ricevere un rimborso a fronte dei progetti presentati.


I partecipanti non inseriti all'interno di organizzazioni, potranno trovare sbocchi professionali nell'ambito della consulenza e dell'autoimprenditorialità; all'interno di realtà del Terzo Settore e dell'Economia Civile; nell'ambito del team di europrogettisti di Fondazione Triulza per offrire alle organizzazioni del Terzo Settore servizi di accompagnamento in tutte le fasi dell'europrogettazione.


Fondazione Triulza ha inoltre aperto una prima Call rivolta alle organizzazioni del Terzo Settore che vogliano presentare idee e proposte di progettazione per individuare strumenti di finanziamento internazionali per la loro realizzazione.


Il team di esperti formati nel master, dopo un primo orientamento per la ricerca dei migliori strumenti di finanziamento della proposta, accompagnerà dai primi mesi del 2018 le organizzazioni del Terzo Settore nella scrittura, l'individuazione dei partner anche internazionali e la presentazione del progetto.


Per informazioni sul master contattare Fondazione Triulza (marketing@fondazionetriulza.org, Tel. 02 39297777). Pe iscriversi, inviare il proprio curriculum via mail a: segreteria@fondazionetriulza.org


Sul progetto BEEurope: http://www.fondazionetriulza.org/it/news/2017/07/05/favorire-linternazionalizzazione-del-terzo-settore-e-delleconomia-civi/3703/






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martedì 29 agosto 2017

Come superare il colloquio per un lavoro temporaneo

Dimostrare capacità di adattamento e attitudine ai rapporti interpersonali, oltre a saper valorizzare le proprie competenze tecniche. 

Ecco il vademecum di Hays Response per affrontare un colloquio per un impiego in somministrazione.


Milano, 29 agosto 2017 – Sarebbe un errore affrontare allo stesso modo un colloquio per un incarico temporaneo in somministrazione e uno per una posizione permanente: si tratta di due tipologie di colloquio completamente diverse per cui è necessario prepararsi in modo specifico. Questo è quanto sostengono gli esperti della divisione Temp di Hays Response, specializzata nei servizi di somministrazione di lavoro e interim management per professionisti qualificati, che sottolineano quanto sia importante, durante una sessione di recruitment dedicata al lavoro in somministrazione, mettere in luce skill quali versatilità, flessibilità e capacità di raggiungere obiettivi pratici e concreti già dal primo giorno d’impiego.

“È ormai prassi, per la maggior parte delle aziende, organizzare vere e proprie sessioni di colloquio anche per selezionare lavoratori temporanei in somministrazione – afferma Marco Oliveri, Senior Manager di Hays Response -. Questo tipo di incontri, però, differisce profondamente da quelli condotti per individuare professionisti da assumere a lungo termine. Se da un lato questi colloqui sono sicuramente più brevi, dall’altro sono maggiormente focalizzati sulle competenze più pratiche dei candidati. Non va infatti dimenticato che, non trattandosi di un impiego permanente, i recruiter sono a caccia di professionisti chiavi in mano, in grado cioè di dare sin da subito un valore aggiunto all’azienda.”

In fase di colloquio per un lavoro temporaneo alcune domande sono ricorrenti ed è quindi opportuno non farsi trovare impreparati. Ecco di seguito alcune delle più frequenti, con i relativi consigli su come affrontarle secondo gli esperti di Hays Response.

1. PERCHÈ SI È INTERESSATI ALL’INCARICO?
Con questo genere di domande il selezionatore vuole capire quanto il candidato sia realmente motivato. Per il buon esito del colloquio, è quindi importante che il giovane professionista esamini attentamente la job description o, se non è disponibile, chieda al recruiter maggiori dettagli sulla posizione lavorativa per farsi un’idea il più possibile precisa delle mansioni che dovrà svolgere. Il candidato potrà così dimostrare di possedere le giuste competenze, facendo emergere come l’incarico sia in linea con la propria esperienza professionale e con gli obiettivi di carriera.

2. CI SI ADEGUA RAPIDAMENTE A UN NUOVO AMBIENTE LAVORATIVO?
I lavoratori temporanei devono essere in grado di adattarsi rapidamente a una nuova organizzazione aziendale e ai suoi processi. Gli esperti di Hays Response suggeriscono ai giovani professionisti di prepararsi al colloquio dedicando un po’ di tempo alla ricerca di informazioni sull’azienda. Dar prova di aver capito la cultura aziendale, aiuterà a iniziare il colloquio con il piede giusto.

3. SI E’ ABITUATI A LAVORARE IN TEAM?
I giovani professionisti che si candidano per un lavoro temporaneo dovranno dimostrare di avere una spiccata attitudine ai rapporti interpersonali. Il datore di lavoro è sicuramente alla ricerca di un professionista capace di inserirsi in un team già esistente in modo agevole e senza troppe frizioni. Far riferimento ai buoni rapporti instaurati con gli ex colleghi, può colpire positivamente il responsabile della selezione.

4. SI POSSIEDONO LE SKILL ADATTE PER L’INCARICO?
In sede di colloquio il candidato dovrà far emergere come le proprie competenze e abilità possano immediatamente portare risultati positivi e concreti sul lavoro, sia in termini di efficacia sia di efficienza. Per impressionare positivamente il recruiter, è opportuno portare degli esempi pratici che dimostrino la propria capacità di ricoprire al meglio l’incarico per cui ci si sta candidando.

5. SI È PRONTI A RISPONDERE A DOMANDE TECNICHE?
Un giovane professionista non può farsi cogliere impreparato da domande tecniche relative alla propria area di competenza. In base alle singole risposte il responsabile della selezione deciderà se il candidato può trasformarsi o meno in una risorsa utile. Non bisogna dimenticare, infatti, che quando un azienda è alla ricerca di un sostegno “esterno” al team di lavoro, necessita di professionisti competenti e con skill specializzate. Pertanto è buona cosa fornire case history di lavori passati brillantemente portati a termine. Più si è specifici nel descrivere le mansioni già svolte e le competenze sviluppate, maggiori saranno le possibilità di ottenere il lavoro.

6. PERCHÉ UN LAVORO TEMPORANEO?
Non avere una risposta pronta a questa domanda è assolutamente controproducente pertanto bisogna prepararsi una motivazione valida e convincente. Ad esempio, il candidato potrebbe puntare sulla volontà di fare esperienza in diversi settori dell’organizzazione aziendale e di lavorare per svariati progetti, prima di decidere dove indirizzare la propria crescita professionale.

7. INFINE, CI SONO DOMANDE PER IL RECRUITER?
Porre le domande appropriate al selezionatore può essere utile per reperire ulteriori informazioni rispetto alla posizione ricercata. Ad esempio, si potrebbero chiedere maggiori dettagli sul progetto e i suoi relativi sviluppi, oppure se l'organizzazione ha già utilizzato in passato personale temporaneo, oltre a informarsi sui parametri con cui sarà misurato il successo del lavoro svolto. È sempre bene ricordare che anche le domande rivolte al recruiter saranno uno degli elementi di valutazione del selezionatore.





Hays plc (il "Gruppo") è uno dei leader mondiali nel recruitment specializzato. Il Gruppo è leader indiscusso nel Regno Unito e Asia Pacifica, oltre a essersi affermato anche in Europa Continentale e America Latina come uno dei più importanti player nella ricerca e selezione del middle e top management. Hays plc opera nel settore pubblico e privato, occupandosi sia di contratti a tempo indeterminato sia temporanei. Al 31 dicembre 2016 il team di Hays Worldwide conta più di 9.600 persone, distribuite in 251 uffici dislocati in 33 Paesi nel mondo, con 20 divisioni specializzate. Al 30 giugno 2016:
– il Gruppo ha riportato un fatturato netto di £810.3 milioni e un utile operativo (al lordo di componenti straordinari) di £181 milioni;
– oltre 280.000 professionisti hanno trovato lavoro appoggiandosi a Hays, fra questi 67.000 con un contratto a tempo indeterminato e circa 220.000 con un contratto temporaneo;
– il 22% del fatturato netto deriva dall’Asia Pacifica, il 33% dal Regno Unito e Irlanda e il restante 45% dall’Europa Continentale e dal resto del mondo;
– l’attività di recruiting relativa a lavori a tempo determinato rappresenta il 58% del business, mentre il lavoro a tempo indeterminato il 42%;

Hays è presente in Australia, Austria, Belgio, Brasile, Canada, Colombia, Cile, Cina, Danimarca, Emirati Arabi Uniti, Francia, Germania, Giappone, Hong Kong, India, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Malesia, Messico, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Russia, Singapore, Spagna, Svezia, Svizzera, Ungheria e USA.

lunedì 28 agosto 2017

OPEN DAY al CPM Music Institute. La scuola che fa della Musica una professione ora rilascia anche Diplomi Accademici di Primo Livello.


OPEN DAY
al CPM Music Institute

Una giornata a porte aperte
per conoscere corsi, docenti e offerta formativa
della scuola che da oltre 30 anni fa della Musica una professione.


Sabato 9 settembre 2017, a partire dalle ore 11, presso il Teatro CPM.
OPEN DAY

 

Sabato 9 Settembre 2017 dalle ore 11 CPM Music Institute - il polo formativo per eccellenza consacrato alla musica leggera - spalanca le proprie porte per permettere a tutti gli appassionati di musica di visitare la scuola, conoscere i docenti, lo staff, gli allievi, scoprire l'offerta formativa (da quest'anno resa ancora più unica dal riconoscimento ministeriale che autorizza il CPM a rilasciare Diplomi Accademici di Primo Livello nei corsi riconosciuti di Strumento e canto, che la scuola ha ricevuto come prima in Italia per la Popular Music), scegliere il piano di studi più adatto alle proprie esigenze e fare - se si desidera - un'audizione.

L'Open Day è dunque una giornata di orientamento per:
- entrare in contatto con il mondo CPM;
- ricevere informazioni sui percorsi formativi, i servizi e le attività extra-didattiche;
- conoscere la struttura;
- scoprire le tante opportunità professionali;
- conoscere allievi e diplomati;
- sostenere un'audizione (solo su prenotazione);
- iscriversi ai corsi.



Programma della giornata: 

11:00 -12:30 
Presentazione del CPM Music Institute e dei corsi.

12:30 - 13:00
Presentazione nel dettaglio dei programmi didattici da parte dei Responsabili di Sezione.

14:00 - 18:30
Audizioni e colloqui per tutti i corsi e gli strumenti:

  • Basso, Batteria, Canto, Chitarra, Piano e Tastiere
  • Writing & Production
  • Pro Audio Engineer
  • Songwriting
  • Giornalismo e critica musicale
  • Game Audio

Per confermare la propria presenza e/o la propria audizione:
phone: 02 641146.1


Le porte del CPM Music Institute sono aperte. Vi aspettiamo!

 

Il CPM Music Institute di Milano è la struttura di riferimento per tutto il panorama musicale italiano, avendo segnato una svolta nella formazione dei giovani che vogliono lavorare nell'ambito della Musica Popolare contemporanea e nel Jazz.
Dal 1984 offre un modello didattico multidisciplinare che abbraccia le professioni legate agli strumenti dell'orchestra moderna e a quelle dell'indotto musicale (dai tecnici del suono ai produttori). In seguito al Decreto Ministeriale Prot. N° 279 del 16 maggio 2017 il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca ha autorizzato il CPM Music Institute a rilasciare il titolo di Diploma Accademico di Primo Livello per i corsi riconosciuti di Strumento e Canto.
 
Il CPM Music Institute si avvale di un corpo insegnanti d'eccellenza (l'organico didattico e organizzativo supera le 100 persone) che lavora in spazi ampi e specializzati (oggi 2500 mq con teatro e studi di registrazione).
 
Grazie alla stima di tutto il comparto musicale è un riconosciuto crocevia per il mercato dei lavori della Musica. Ruolo ribadito nelle sue Open Week, che permettono ai suoi allievi – ma anche agli appassionati di Musica - di incontrare artisti e strumentisti di prestigio italiani e internazionali (da Ligabue a Guccini, da Elisa a Caparezza a Silvestri, da Robben Ford, Virgil Donati, Tony Levin e Gavin Harrison dei King Crimson a Mary Setrakian).
Il CPM Music Institute ha offerto e offre a migliaia di giovani l'opportunità di ritagliarsi spazi di lavoro e di prospettiva creativa. Tanti dei suoi diplomati lavorano in orchestre prestigiose, suonano e cantano per gruppi e artisti di grande appeal (da Laura Pausini alla PFM), mentre molti hanno intrapreso carriere artistiche proprie (da Chiara Galiazzo a Renzo Rubino).
 
Una delle vocazioni del CPM Music Institute è la divulgazione del fare Musica che persegue attraverso le sue iniziative editoriali. Dal 1995 migliaia di persone hanno affinato le tecniche legate a chitarra, canto, tastiere e batteria, grazie ai suoi progetti multimediali.
 
Dal 1988 il CPM Music Institute si occupa di portare la Musica in luoghi estremi, attraverso progetti di ricerca che utilizzano le sue proprietà educatrici. Tra i tanti progetti italiani ed europei realizzati, l'ultimo in ordine di tempo è CO2 (ovvero la progettazione e l'installazione di speciali audioteche, divise per "stati d'animo", oggi presenti in 12 carceri italiane), progetto finanziato dalla SIAE e sostenuto dal Ministro della Giustizia che attua con la partecipazione di un comitato scientifico di primordine in cui è presente anche l'Università di Pavia. Il progetto CO2 ha ricevuto la Medaglia di Rappresentanza per il 2017 della Presidenza della Repubblica. I
l CPM Music Institute concorre inoltre a realizzare progetti musicali educativi per l'industria, l'ultimo dei quali è la progettazione di una radio di qualità per il circuito NaturaSì.
 
Le tante occasioni di consulenza con grandi istituzioni pubbliche e private pongono il CPM Music Institute come un modello nazionale di riferimento per tutto il settore.
Il CPM Music Institute è presieduto e diretto fin dalla sua fondazione da Franco Mussida.
 
CPM Music Institute
Via Privata Elio Reguzzoni, 15 - 20125 Milano
tel. 02.641146.1 r.a. / fax 02.641146.23
 
 




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